Accademia del Conflitto
Il conflitto come ponte relazionale
non come un nemico da combattere
Il conflitto è ovunque: in famiglia, al lavoro e nella coppia, nessuno però ci ha mai insegnato come affrontarlo senza bruciare tutto, così spesso lo evitiamo, lo subiamo, oppure ci convinciamo di poter accantonare in un angolo per non vederlo più.
Il conflitto è nelle relazioni di ogni giorno, nel modo in cui viviamo, ci relazioniamo; non esiste un modo giusto per abitare il conflitto, esiste il nostro; unico ed inimitabile.
Abitare il conflitto, vuol dire non lasciarci travolgere, cercare un equilibrio stabile da percorrere.
L’Accademia del Conflitto nasce per cambiare prospettiva: non per eliminare il conflitto, ma per imparare a viverlo in modo più consapevole, sano e costruttivo.
Perché il conflitto, se compreso, può diventare uno spazio di trasformazione, ascolto e crescita di se stessi e della relazione che viviamo…qualunque essa sia.

Un luogo nato da un’esperienza reale
L’Accademia del Conflitto nasce da un’esperienza personale; da un conflitto non risolto che ha rappresentato l’inizio di un momento molto difficile, un baratro emotivo, da cui è stato difficile rialzarsi; da lì è iniziato un percorso fatto di studio, ricerca, confronto e sperimentazione.
Un percorso che ha portato alla nascita di YOU, lo spazio dedicato a te: uno spazio pensato per accogliere, orientare e offrire strumenti concreti a chi attraversa momenti complessi.
L’Accademia nasce proprio da questa esigenza: creare ciò che sarebbe stato utile trovare allora, uno spazio in cui il conflitto non venga nascosto o giudicato, ma compreso; perché il conflitto non è una deviazione delle relazioni umane, è una loro parte naturale, la differenza sta nel modo in cui impariamo ad attraversarlo e viverlo
Cos’è l’Accademia del Conflitto
L’Accademia del Conflitto è uno spazio di parole, formazione, sperimentazione e confronto dedicato alla gestione del conflitto nelle relazioni quotidiane.
Un luogo, “ non-luogo” per sostenerti nella gestione di quell’aspetto della vita che ci fa ancora un pò paura: il conflitto.
Un luogo in cui allenarsi a:
Non teoria fine a sé stessa. ma esperienze pratiche, strumenti concreti e momenti di confronto reale.
Una vera e propria sperimentazione delle relazioni e del conflitto.
A chi si rivolge
L’Accademia propone attività e percorsi dedicati a diverse fasce d’età e contesti relazionali.
La nostra missione
Alla luce dei cambiamenti sociali e relazionali che caratterizzano il presente, l’obiettivo dell’Accademia è divulgare buone pratiche di gestione del conflitto attraverso percorsi esperienziali, attività formative e momenti di confronto.
Crediamo che imparare a stare nel conflitto sia una competenza fondamentale, per le persone, per le famiglie, per le scuole, per il lavoro, per la società.
Per questo vogliamo coinvolgere scuole, comuni, aziende, enti del terzo settore, associazioni e realtà educative: per costruire insieme una cultura del conflitto più consapevole e umana.
Le parole chiave dell’Accademia
Imparare a stare nel conflitto cambia il modo in cui viviamo le relazioni
Il conflitto non sparirà.
Ma possiamo imparare ad attraversarlo in modo diverso, senza paura.
Ed è proprio da qui che nasce l’Accademia del Conflitto.
Le figure professionali e i collaboratori a cui poter far riferimento sono:

Mediatrice familiare, aiuta le coppie a uscire dalla crisi con strumenti pratici

Lavoro con le famiglie come Parent Coach, Coordinatore Genitoriale

Psicologia dello sviluppo, psicologia sportiva, psicologia forense a Fabriano.

Avv.Sara Dealessandri
Avvocata della famiglia e delle relazioni familiari; parent coaching e mediazione familiare.

Dott.ssa Maria Cristina Bamonti
Psicologa, sessuologa clinica
Psicoterapeuta in formazione funzionale integrato; Parent coach, psicologa perinatale

Dott.ssa Marta Fabi
Pedagogista, lavoro con genitori e famiglie, consulenze familiari, supporto alla genitorialità

Dott.ssa Ilaria Lasconi
Laureata in psicologia clinica, tirocinante presso il Centro Salute Mentale.
Apprendimento, affiancamento e osservazione dei professionisti, in attesa di sostenere l’esame di abilitazione alla professione.

Progetto Marimo
Angelica: Educatrice professionale socio-ped., mediatrice familiare & scolastica, conduttrice di gruppi di parola
Ilaria: Educatrice professionale socio-ped., Pedagogista, mediatrice familiare & scolastica, conduttrice di gruppi di parola







